La legge di stabilità 2016 al vaglio del Senato potrebbe rendere definitiva la regolamentazione del regime fiscale per impianti fotovoltaici di proprietà di aziende agricole.

Dopo le proroghe anno dopo anno, il Governo ha deciso di confermare il limite a 260.000kWh entro cui il rendimento di un impianto fotovoltaico rientra come reddito agricolo.
Con la legge di stabilità 2016 il Governo ha deciso di confermare l’attuale esenzione fino a 260.000 kWh/anno a fini IRPEF e IRES il reddito generato da impianti fotovoltaici per aziende agricole. Indicato spesso con il termine agroenergie, aziende agricole capaci di produrre e cedere energia attraverso impianti fotovoltaici possono, a partire dal prossimo periodo di imposta, considerare tale attività nel regime fiscale di reddito agricolo entro il limite di 260.000kWh/anno. Variabile a seconda delle caratteristiche tecniche e qualitative di un impianto, il limite massimo si attesta per installazioni di circa 260kWp (ipotizzando un rendimento specifico di 1000kWh/kWp).

Per la produzione di energia oltre il limite di 260.000kWh/anno verrà quindi applicato per fini IRPEF e IRES un coefficiente di redditività del 25% sulla componente riconducibile alla valore dell’energia ceduta, a netto dell’incentivo.

Se approvata in Senato, la Legge dovrebbe quindi segnare la fine delle continue proroghe (Mille proroghe e fotovoltaico: novità per le aziende agricole) e portare una maggiore stabilità fiscale per le aziende agricole interessate.

Fonte: MilkTheSun